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Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
Aristotele

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di Lucani emigranti che dopo essere partiti vengono rimpianti

ECONOMIA
2 dicembre 2008
La Lucania come la California? Forse ma...
di Antonio CAIVANO Società Civile PSDI

Proponiamo e sosteniamo le energie alternative in Basilicata e le politiche necessarie perchè risolverebbero  molti problemi Lucani:
1) diminuirebbe immediatamente la spesa per ogni famiglia.  Ogni famiglia avrebbe,immediatamente, più reddito disponinile.
2) si creerebbe lavoro. Per le installazzioni ma anche per il risparmio energetico si crea lavoro. E in una Regione come la nostra da sempre affamata di lavoro potrebbe aiutare molto.


Ora dal momento che, Noi Itaiani, ci sentiamo tutti Americani per tante cose, dal consumismo sfrenato alla musica, non si vede perchè in una cosa che hanno fatto che è buona che è riuscita, che ha prodotto risparmio ad ogni famiglia, lavoro e sviluppo in California non li dobbiamo copiare?

Ma via. Noi Lucani, in questo, dobbiamo essere e comportarci come più Americani degli Americani Californiani.

da REPUBBLICA

"Più efficienza uguale più occupazione" Studio promuove il modello California - ambiente - Repubblica.it

"Più efficienza uguale più occupazione"

Studio promuove il modello California

"Con la bolletta più leggera la gente ha più soldi da spendere in settori dove c'è più manodopera"

Parcheggio-centrale solare in California



OAKLAND
- Meglio di così probabilmente ci fu solo il New Deal, quando nei primi anni '30 le politiche adottate dal presidente statunitense Franklin Delano Roosevelt e

dall'economista britannico John M. Keynes riuscirono a riassorbire tra i due e i tre milioni di lavoratori rimasti disoccupati dopo la Grande Crisi di Wall Street. Secondo uno

studio realizzato dall'Università di Berkeley, le politiche di efficienza energetica intraprese dalla California all'indomani dello shock petrolifero del 1977 nel giro di un

trentennio hanno creato circa un milione e mezzo di nuovi posti di lavoro a fronte dei 25mila persi.

A firmare la ricerca, che getta una luce diversa sulle beghe in corso tra Italia e Unione Europea circa la sostenibilità degli obiettivi del pacchetto 20-20-20, è David Roland-

Holst, un economista del Center for Energy, Resources and Economic Sustainability del prestigioso ateneo californiano. La chiave del successo, secondo il docente di

Berkeley, è stata la massa di denaro risparmiata dai consumatori grazie ai tagli nelle bollette domestiche e tornata a circolare sul mercato, mettendo in moto un processo

virtuoso nell'occupazione.

In California una politica attenta che ha imposto standard di efficienza per edifici ed elettrodomestici tra i più alti del mondo, il livello dei consumi elettrici pro capite

nell'ultimo trentennio è rimasto stabile, mentre nel resto degli Stati Uniti aumentava del 50%. Si calcola invece che se il consumo unitario avesse seguito la crescita media

nazionale, la California avrebbe avuto bisogno di 24 nuove centrali di media potenza (500 MW).

"Avendo la possibilità di spendere meno in energia - si legge nella ricerca - i consumatori hanno destinato questi soldi alla domanda di beni diversi. Ma spostare un dollaro di

spesa dall'elettricità ai generi alimentari significa sostenere rivenditori, grossisti, l'industria della trasformazione e il settore agricolo lungo una filiera molto più lunga e a

http://www.repubblica.it/2006/11/sezioni/ambiente/efficienza-energetica/efficienza-california/efficienza-california.html?ref=search (3 di 6)01/12/2008 13.05.58

"Più efficienza uguale più occupazione" Studio promuove il modello California - ambiente - Repubblica.it

maggiore intensità di manodopera".

Il professor Roland-Holst fornisce quindi le cifre del movimento descritto. A fronte di "perdite" per 1,6 miliardi di dollari nel settore energetico, nel corso del trentennio preso

in esame l'economia californiana ha visto crescere il volume d'affari complessivo di 44,6 miliardi di dollari, divisi prevalentemente nel comparto del commercio (11,2 miliardi)

nel settore finanziario e assicurativo (7,3 miliardi), nel settore dei servizi (17,8 miliardi) e in quella della produzione di lampadine a basso consumo (1,2 miliardi).

Una crescita secondo lo studio da attribuire soprattutto all'effetto traino rappresentato dalle misure di efficienza e risparmio energetico. Un boom che l'economista di Berkeley è

convinto possa ripetersi ora che il governatore della California Arnold Schwarzenegger ha lanciato un nuovo piano statale di riduzione della spesa energetica e delle emissioni

di gas serra che sarà definito presto nei dettagli.

(23 ottobre 2008) Tutti gli articoli di ambiente

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La crisi alla Regione Basilicata: Può diventare l’occasione per il rilancio di una seria ed efficace politica per i Lucani.

Le scelte politiche sono fondamentali e, soprattutto, non si possono più rimandare:

Bisogna capire che le idee camminano sulle gambe degli uomini e che senza idee, coraggio, sensibilità non si riesce a rilanciare sviluppo, occupazione, Miglioramento delle condizioni di vita dei Lucani residenti.

Bisogna cambiare passo e mettere al centro della politica il cittadino come alunno, studente, inoccupato, impiegato, lavoratore, pensionato, disoccupato.

Bisogna che le priorità politiche siano confacenti con le esigenze della gente.

Bisogna, insomma, che la politica si occupi delle necessità della gente e che le conosca direttamente queste necessità.

Bisogna, insomma, che sia conveniente vivere in Basilicata e non che sia una necessità.

Bisogna aiutare l’agricoltura Lucana e gli Agricoltori Lucani, magari, aiutandoli a vendere direttamente i propri prodotti.